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CAPITOLATO SPECIALE D’ONERI
Progettazione e realizzazione di polo operativo integrato per il Comune di Bagheria e polo operativo integrato per il Comune di Santa Flavia – Piano di Zona D 39
PREMESSA
Con Decreto Presidenziale 4 novembre 2002 sono state approvate le linee guida per l’attuazione del Piano Socio-Sanitario della Regione Siciliana, redatto in osservanza della Legge 08/1/2000 n.. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”; Nel testo in allegato al predetto decreto presidenziale sono stati individuati i distretti socio-sanitari, tra cui il distretto D 39 Bagheria. costituito dai comuni di : Altavilla Milicia, Bagheria, Casteldaccia, Ficarazzi, Santa Flavia, ente capo fila Bagheria, per le finalità. di cui alle linee guida di indirizzo per la definizione del piano socio-sanitario regionale;L’Assessorato alla Famiglia, alle Politiche Sociali e alle Autonomie Locali con D.A. 989 del 27 marzo 2007, ai sensi della legge 8 novembre 2000 n. 328 e del D.P.R.S. n. 72 del 23/03/2007 che approva le “Integrazioni e modifiche del documento- Stesura aggiornata della programmazione di cui al documento- Analisi, orientamenti e priorità L. 328/2000- Triennio 2004/2006” ha approvato il riparto delle risorse del F.N.P.S 2004/2006; L’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie locali- Servizio 3°-Ufficio Piano con circolare 1090 del 27/03/2007, avente per oggetto L. 328/00-Il D.P.R.S. 8 maggio 2006, l’assegnazione delle risorse 2004/2006, le priorità, il riequilibrio temporale dei Piani di zona”, ha esplicitato in attuazione degli indirizzi del Governo Regionale le linee di indirizzo di cui i programmatori locali devono tenere conto nella programmazione delle risorse F.N.RS. 2004/2006, che costituiscono gli elementi di sviluppo del sistema dei servizi alla persona in un’ottica di continuità con quanto avviato nella prima triennalità; Lo stesso Assessorato ha individuato per tutti i distretti Socio-Sanitari la data del 31/12/2009 quale termine ultimo entro il quale dovrà avvenire il riequilibrio temporale e finanziario del Piano di Zona e dovrà essere concluso il processo di sperimentazione del nuovo sistema di welfare regionale; Con determina sindacale n. 83 del 10/10/2007 del Comune Capofila è stato approvato l’accordo di programma per l’adozione dell’integrazione e riprogrammazione del Piano di Zona Distretto Socio-Sanitario 39; L’Assessorato Regionale della famiglia ha ritenuto congrua, con parere n. 35 del 06/10/2008 l’integrazione e la riprogrammazione del Piano di Zona Distretto Socio-Sanitario 39; In coerenza col Piano di Zona Distrettuale e alla luce del quadro strategico approvato,è necessario avviare l’azione: “Polo operativo integrato per il Comune di Bagheria e polo operativo integrato per il Comune di Santa Flavia”. I due poli devono contraddistinguersi per l’elevato grado di territorialità degli interventi destinati congiuntamente all’universo giovanile, con specifiche agevolazioni e servizi di sostegno e di accompagnamento finalizzati a favorire il pieno inserimento dei disabili in tutte le attività previste per i giovani in ambito territoriale. Al fine di individuare i partners istituzionali e gli organismi del privato sociale è stato predisposto apposito bando di gara ad evidenza pubblica, finalizzato ad incentivare un approccio programmato e di sistema nel settore della disabilità. La particolare complessità con la quale si manifestano i bisogni del disabile e della famiglia, nei vari livelli di vulnerabilità e nella diversità territoriale sociale ha determinato la necessità di una maggiore collaborazione tra gli attori istituzionali e gli attori privati coinvolti. Lo scambio, la concertazione e l’integrazione rappresentano elementi strategici per rendere efficace ed efficiente la progettualità dell’intervento. Saranno finanziate azioni volte a progettare e/o sviluppare reti territoriali fra vari attori pubblici e privati per la definizione di azioni e di interventi integrati, pluridisciplinari e intersettoriali. Verranno privilegiati i progetti che prevedono una compartecipazione strutturale, strumentale e/o professionale degli attori coinvolti.
1. OGGETTO DELL’APPALTO
L’intervento vuole aggregare i giovani, intorno ad interessi comuni e diversificati, attraverso attività di laboratori destinate all’animazione dell’intero territorio distrettuale. Per la fattibilità e lo sviluppo delle iniziative progettuali assumono particolare rilievo: • la capacità di utilizzare le infrastrutture e le attrezzature che la rete delle scuole e gli altri soggetti pubblici e privati offrono in un’ottica di piena valorizzazione ed integrazione delle risorse strumentali già disponibili; • la capacità di inserire l’insieme delle iniziative sui minori nell’ambito di una progettualità più complessiva volta a posizionare il territorio del distretto verso nuove opportunità offerte dalla programmazione dei fondi strutturali, dalla coesione e dall’inclusione sociale. Le azioni previste perseguono i seguenti obiettivi generali: • favorire il benessere psico-fisico del disabile, aiutandolo nelle sue necessità relazionali e nei suoi bisogni di movimento in ambito territoriale; • promuovere l’autonomia personale del disabile; • favorire la partecipazione alle attività formative, sociali e culturali e lo sviluppo delle capacità relazionali; • favorire la predisposizione di progetti di vita e di lavoro basati sullo sviluppo delle abilità personali e della capacità di adattamento nei molteplici contesti di riferimento.
2. METODOLOGIE E TECNICHE DI LAVORO E’ necessario che le attività laboratoriali esplicitino il significato dell’esperienza sia individuale sia di gruppo. Il clima formativo dovrà aiutare i giovani a scoprire il gusto, ma anche la difficoltà, che la creazione di un prodotto impone e dovrà sviluppare in loro quelle risorse interne che permettono un approccio positivo con le difficoltà. Si punta d incentivare il protagonismo dei giovani nella valorizzazione delle potenzialità del territorio e delle sue tradizioni e nell’utilizzo creativo di strutture e di strumenti in cui possa svilupparsi il senso della cittadinanza attiva, la fiducia verso le istituzioni la socializzazione delle esperienze attraverso: Sarà costantemente adottata la metodologia dell’”imparare facendo” . Si procederà attraverso lavori di gruppo e lavori personalizzati, avendo cura di valorizzare al meglio le attitudini e le abilità di ognuno. Le azioni previste sono: Servizi di sostegno, accompagnamento per la piena integrazione dei diversamente abili in tutte le attività previste per i giovani nel territorio; Servizio di assistenza a favore degli studenti disabili in attività educative extra-scolastiche, attraverso servizi personalizzati svolti da operatori assegnati alle singole scuole, in accordo con i Dirigenti Scolastici interessati Servizio “Scuola a domicilio” a sostegno dei soggetti svantaggiati, al fine di promuovere e attivare le risorse del minore, del suo nucleo familiare e per un accompagnamento a percorsi di autonomia. Servizio “Oltre la scuola dell’obbligo” mirato allo sviluppo della cittadinanza attiva dei diversamente abili. Formulazione di progetti individualizzati di carattere psico-socio – educativo, di sostegno al minore e al suo nucleo familiare, in rete con i servizi socio-sanitari pubblici e del privato sociale. In tutte le attività è prevista un’azione trasversale volta a valorizzare le esperienze acquisite per predisporre un bilancio delle competenze e un piano personalizzato di inserimento nella vita sociale e lavorativa che faccia leva sulle attitudini e sulle abilità dei singoli. Le azioni devono essere attivate su tutto il territorio di Bagheria e su tutto il territorio di Santa Flavia, e devono essere tra loro integrate. Ogni singola azione deve essere strutturata nella modalità di intervento sulla base della quantità numerica dei giovani con abilità diversa residenti rispettivamente nei due Comuni.
3. SEDI DELLE ATTIVITÀ Le attività dovranno essere organizzate: nelle sedi delle scuole; nelle sedi delle Associazioni che verranno coinvolte nelle attività; nelle sedi parrocchiali; nella sede internet cafè; negli edifici comunali sedi di attività culturali; negli spazi all’aperto che costituiscono punti nevralgici dell’aggregazione giovanile del territorio del distretto.
4.DESTINATARI Le attività di ogni singolo laboratorio che verrà avviato sono destinate ad un numero massimo di 30 unità almeno 20 beneficiari saranno giovani diversificati per fasce d’età; la parte restante sarà costituita da genitori e adulti interessati all’iniziativa. Per il principio delle pari opportunità, il target sarà costituito per almeno la metà da destinatari di sesso femminile. Nell’individuazione dei partecipanti, si terrà conto delle indicazioni delle associazioni del volontariato e dell’analisi dei bisogni condotta dell’osservatorio e dal centro servizi.
5.BILANCIO DELLE COMPETENZE E VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
Il bilancio delle competenze si articolerà in due momenti; il momento iniziale permetterà di fare emergere il pregresso, il percorso di esperienze dei singoli, la storia di ciascuno, il quadro della sua personalità e il grado di socializzazione dei destinatari soprattutto di quelli appartenenti alle fasce più deboli e degradate. In particolare saranno somministrate delle schede di autovalutazione iniziale relative non solo alla sfera socio-affettiva, psico-attitudinale, cognitiva, comunicativa-relazionale e socio-ambientale ma anche alle eventuali competenze acquisite in precedenti esperienze formative. Strumenti utili in questa prima fase saranno anche colloqui individuali e osservazione dei comportamenti. Sulla base degli elementi conoscitivi che emergeranno dal bilancio effettuato si procederà all’elaborazione di un piano personalizzato di lavoro che rappresenterà i contenuti specifici dell’esperienza di laboratorio a cui il giovane andrà incontro e che dovranno essere assunti nel suo portfolio personale. Nella fase finale verranno utilizzate schede di verifica e valutazione strutturate in modo tale da fare emergere i cambiamenti e la crescita avvenuta nelle aree individuate. Oggetto delle verifiche sarà soprattutto il processo entro cui si situerà la crescita umana e culturale di ciascuno dei destinatari. In tale direzione assumeranno rilievo: l’analisi del grado di raggiungimento degli obiettivi specifici la reazione che i giovani destinatari avranno rispetto alle azioni intraprese nelle attività di laboratorio (grado di condivisione, gradimento delle attività proposte, qualità degli interventi).
6.DURATA DELL’INTERVENTO Il progetto avrà la durata di anni due. Il cronogramma delle singole azioni dovrà essere sviluppato in un arco temporale di 18 mesi di attività , strutturate in modo da coprire trasversalmente i 24 mesi di attività.
7.RISORSE PROGRAMMATE Ammontare delle risorse destinate ai progetti secondo una ripartizione per aggregati di spesa così articolati
Voce di costo n. ore Costo orario CCNL COOPERATIVE Costo complessivo Risorse umane professionali 8000 20,00 160.000,00 Altre risorse umane-giovani con diversa abilità da inserire in attività lavorativa nei laboratori. n. 10 su base annua.
Personale di sorveglianza e pulizia scuole e volontari 7560
565 16,00 120.960,00
9.040,00 Oneri di gestione 11.600,00 Spese per locali e attrezzature * 48.400,00
350.000,00
* specifiche voce spese per locali e attrezzature: • consumi energetici, comunicazione, pulizie locali € 5.000,00 • materiale didattico per recupero scolastico € 5.000,00 • cancelleria e pubblicità € 5.000,00 • materiale audio-video € 5.000,00 • attrezzatura idonea alle attività laboratoriali € 28.400,00 Verranno privilegiati i progetti che prevedono una compartecipazione strutturale, strumentale e/o professionale degli Enti che partecipano alla gara.
8.Figure professionali ed operatori coinvolti Voce: risorse umane professionali Le attività progettuali dovranno essere garantite da figure professionali individuate per qualifica sulla base degli specifici interventi che si intendono attuare (ad es insegnante di supporto, animatore etc.) per complessive ore 8000 e per un costo di € 160.000,00. Voce: altre risorse umane In tutte le attività progettuali dovranno essere previsti, obbligatoriamente, dei piani personalizzati di inserimento in attività lavorativa, su base annuale, per n. 10 giovani con abilità diversa in relazione alle rispettive attitudini ed abilità. I giovani dovranno essere inseriti nelle attività per n. 142 ore mensili e per 42 settimane su base annua per un totale di ore 7560 (per due anni) per un costo complessivo di € 120.960,00. I dieci giovani saranno individuati in proporzione alla base dei dati ufficiali di presenza di disabili sul territorio del Comune di Bagheria e del Comune di Santa Flavia. Per il personale di sorveglianza e pulizia scuole e spese per i volontari vengono destinate complessive ore 565, per un costo complessivo di €9.040,00.
9.Criteri di aggiudicazione L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83 del D.lgs 163/06, determinata mediante l’attribuzione di un punteggio massimo di 100 punti, prendendo in considerazione i seguenti elementi di valutazione: Offerta Tecnica - max 80 punti
Criteri Punteggio
Qualità del progetto (con riferimento a: modello teorico-metodologico e organizzativo, metodo e strumenti di lavoro, obiettivi a breve, medio e lungo termine, impianto di valutazione, verifica e monitoraggio, completezza dell’analisi di contesto, qualità delle risorse umane impiegate, competenze e capacità organizzativa e ogni altro elemento mirato a dimostrare la bontà del progetto in funzione del raggiungimento degli obiettivi e dei risultati previsti dall’ Avviso). 40 punti Qualità del piano di comunicazione/informazione del progetto, con riferimento alle modalità di sensibilizzazione e coinvolgimento previste e al numero stimato di persone che possono essere contattate e raggiunte, anche attraverso sussidi mediali e/o partenariati mediali. 5 punti Qualificazione del soggetto proponente: forme e livello di partecipazione al progetto di altri soggetti operanti nel settore e di partner pubblici, anche con altri programmi analoghi ( 3 punti per ogni azione strutturata integrata pluridisciplinare e/o intersettoriale sviluppata con il supporto della rete territoriale fino ad un massimo di quindici punti ) 15 punti Modalità di gestione del progetto: qualità del piano di gestione, ivi comprese le strutture decisionali dei partner, modello organizzativo gestionale; qualità del cronoprogramma delle attività, esperienza dei responsabili/coordinatori del progetto 10 punti Qualità e quantità dei risultati che si prevede di conseguire tramite il progetto, in termini di servizi e di attività a regime, di replicabilità delle iniziative in altri contesti territoriali, etc. Modalità di verifica e di valutazione dei risultati indicati e grado di trasferibilità/disseminazione 5 punti Quota di compartecipazione: verranno privilegiati i progetti che prevedono una compartecipazione strutturale, strumentale e/o professionale degli attori coinvolti (un punto per ogni quota di compartecipazione pari a €2.000, fino ad un massimo di 5 punti) 5 punti
TOTALE 80
Offerta economica - max 20 punti Per l’offerta economica il punteggio sarà attribuito attraverso l’applicazione della formula seguente: PUNTEGGIO = (Pmin/P) x 20 Dove: Pmin = prezzo minimo tra tutte le offerte ricevute. P = prezzo offerto dal concorrente in esame. Il punteggio finale valevole ai fini dell’aggiudicazione sarà uguale alla sommatoria dei punteggi ottenuti rispettivamente dall’offerta tecnica e dall’offerta economica.
10. Modalità di pagamento L’appalto è regolato dalla clausola della garanzia di risultato, per cui l’Affidatario si assume completamente l’onere di garantire lo svolgimento dei servizi, nel rispetto della tempistica presentata, con pieno soddisfacimento dell’Amministrazione appaltante, restando inteso che al venir meno dei risultati anche intermedi, l’Amministrazione applicherà specifiche penalità. L’importo per lo svolgimento dei servizi sarà erogato come segue: - una rata di acconto pari al 10% dell’importo dell’aggiudicazione alla stipula del contratto. - due rate semestrali, per ogni annualità, a stato di avanzamento dei lavori previa dimostrazione dell’avvenuta e completa realizzazione delle attività previste nel periodo di riferimento come da crono programma e presentazione dello stato di avanzamento dei lavori valorizzato in base ai corrispettivi contrattualizzati controfirmato dall’Amministrazione appaltante a conferma della effettiva e regolare esecuzione del servizio e della soddisfazione in relazione alle attività svolte. - una rata a saldo dell’importo contrattuale pari al restante 10% dell’importo dell’aggiudicazione ad ultimazione del servizio previa presentazione della documentazione finale riepilogativa a dimostrazione dell’avvenuta e completa realizzazione delle attività previste e presentazione dello stato di avanzamento dei lavori valorizzato in base ai corrispettivi contrattualizzati controfirmato dall’Amministrazione appaltante a conferma della effettiva e regolare esecuzione del servizio e della soddisfazione in relazione alle attività svolte. Le somme saranno erogate previa presentazione di regolari fatture. Le liquidazioni, dedotte le eventuali penalità in cui l’Affidatario è incorso, avverranno entro 90 giorni dal ricevimento delle fatture mediante accredito su conto corrente bancario intestato all’Affidatario. Tale modalità di pagamento, nonché le coordinate bancarie, dovranno essere indicate sulle fatture. Le fatture dovranno indicare gli estremi del contratto. Il finanziamento dell’importo contrattuale è a valere sui fondi F.N.P.S ex lege 328/2000, cosi come rimodulati nel Piano di Zona distrettuale, ulla avrà a valere l’Affidatario nel caso in cui detto finanziamento venga revocato.
11. Inadempienze Contrattuali e Penalità L’Affidatario è responsabile dell’esatto adempimento delle obbligazioni nascenti dal contratto e della perfetta esecuzione del servizio nel rispetto della tempistica presentata. In caso di inadempimento parziale o totale, l’ente si riserva il diritto di non procedere al pagamento delle prestazioni che riterrà qualitativamente o quantitativamente difformi a quanto richiesto. Le inadempienze ed irregolarità riscontrate saranno contestate con comunicazione scritta, da trasmettersi anche a mezzo fax, all’Affidatario che dovrà, entro 5 giorni lavorativi decorrenti dal ricevimento della lettera, produrre per iscritto le proprie controdeduzioni; trascorso il tempo suddetto l'Amministrazione appaltante deciderà nel merito applicando, se del caso, le relative penali. L’applicazione delle penali non preclude il diritto dell’Amministrazione a richiedere il risarcimento dell’eventuale maggior danno subito e ad attivare ogni altra azione a difesa dei propri diritti ed interessi. Per i crediti derivanti dall’applicazione delle penali previste dal presente Capitolato, l’Amministrazione potrà, a sua insindacabile scelta, compensare il credito con quanto dovuto all’Affidatario a qualsiasi titolo ovvero avvalersi della cauzione, che dovrà, in tal caso, essere immediatamente reintegrata, senza bisogno di diffida o procedimento giudiziario. Le penalità saranno notificate all’impresa in via amministrativa, restando escluso qualsiasi avviso di costituzione in mora ed ogni atto o procedimento giudiziale.
12.Garanzie Definitive A garanzia della corretta esecuzione del presente appalto, l’Affidatario dovrà costituire, prima della stipula del contratto, fideiussione definitiva nella misura del 10% (diecipercento) dell’importo contrattuale per la realizzazione del servizio. La predetta garanzia deve essere riferita alla gara in oggetto ed avere quale soggetto beneficiario l’Amministrazione appaltante. Detta cauzione dovrà costituirsi esclusivamente mediante fidejussione bancaria od assicurativa o rilasciata da intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.Lgs. 1 settembre 1993, n.385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell’economia e delle finanze. La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale di cui all’art. 1944 del codice civile, la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La garanzia fidejussoria sarà progressivamente svincolata a misura dell’avanzamento dell’esecuzione, nel limite massimo del 60% dell’iniziale importo garantito. Tale svincolo, nei termini e per l’entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare dell’Amministrazione, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'Affidatario, del documento che attesti la regolare esecuzione del servizio. L’ultimo residuo, pari al 40% dell’iniziale importo garantito, sarà svincolato al termine del servizio con la restituzione all’Affidatario del documento in originale. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna della documentazione costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata e non potrà essere imputato all’Amministrazione. La mancata costituzione della garanzia definitiva determina la revoca dell’affidamento e l’aggiudicazione dell’appalto al concorrente che segue nella graduatoria. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di regolare esecuzione.
13. Recesso L'Amministrazione può recedere dal contratto in qualsiasi momento. In caso di recesso l’Affidatario ha diritto al pagamento di un corrispettivo, se richiesto, commisurato alla fornitura effettuata, comprensiva delle spese sostenute. È escluso ogni ulteriore risarcimento o indennizzo.
14. Spese Contrattuali ed Oneri Diversi Sono a carico dell’Affidatario tutte le spese di copia, bollo, registrazione, nonché qualsiasi adempimento fiscale inerente la stipula del contratto di appalto, comprese quelle notarili, ed ogni altra spesa concernente l’esecuzione del contratto.
15.Vincoli L’Affidatario è vincolato per il fatto stesso dell’aggiudicazione. L’Amministrazione è vincolata solo successivamente alla registrazione del contratto.
16. Responsabilità dell’Affidatario L’Affidatario è responsabile dell’esatto adempimento del contratto e delle perfetta esecuzione del servizio. L’Affidatario è responsabile dei danni a persone e/o cose derivanti dall’espletamento delle prestazioni contrattuali ed imputabili allo stesso o ai suoi dipendenti: pertanto, dovrà adottare tutti i provvedimenti e le cautele all’uopo necessari, sollevando l’Amministrazione da qualsiasi responsabilità e da qualsiasi pretesa avanzata da terzi ed inerente l’espletamento del servizio. L’Affidatario riconosce a suo carico tutti gli oneri inerenti alla assicurazione delle risorse umane occupate nelle attività del presente contratto e dichiara di assumere in proprio ogni responsabilità in caso di infortuni e di danni arrecati eventualmente dal suddetto personale a persone e a cose, sia dell’Amministrazione, che di terzi, in dipendenza di colpa o negligenza nella esecuzione delle prestazioni stabilite.
17. Trattamento e tutela dei lavoratori L’Affidatario è unico responsabile nei confronti del personale impiegato e dei terzi nell’espletamento dell’incarico. Esso è obbligato, sotto ogni profilo, ad osservare la normativa vigente a tutela dei lavoratori in materia assistenziale, previdenziale e di sicurezza nei luoghi di lavoro. L’Affidatario ha l’obbligo di assicurare i lavoratori per le ipotesi di infortunio di qualsiasi genere che possano verificarsi nello svolgimento anche di quella parte delle attività dagli stessi prestata direttamente nei locali dell’Amministrazione appaltante, sollevando quest’ultima da ogni eventuale richiesta di risarcimento. L’Affidatario ha l’obbligo di osservare, oltre che il presente Capitolato, ogni altra norma di legge, decreto o regolamento, vigenti o emanati in corso d’opera, in tema di assicurazioni sociali ed è tenuto al rispetto di tutta la normativa inerente le assicurazioni sociali del personale addetto ed alla corresponsione dei relativi contributi. L’Affidatario è obbligato ad applicare ai lavoratori dipendenti, occupati nei lavori costituenti oggetto del presente appalto, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro vigenti nella località e nei tempi in cui si svolgono le prestazioni.
18. Proprietà delle risultanze Tutti gli elaborati prodotti nel corso del presente appalto rimangono di esclusiva proprietà dell’Amministrazione appaltante.
19. Obbligo di riservatezza L’Affidatario è obbligato a mantenere riservate le informazioni relative alle attività dell'Amministrazione di cui verrà a conoscenza in relazione al presente appalto e si obbliga altresì a impegnare il proprio personale a mantenere riservate tali informazioni. L’Affidatario deve impegnarsi, per quanto di sua competenza, affinché i dati oggetto di trattamento nelle diverse fasi dello sviluppo della fornitura non vengano impiegati per finalità diverse da quelle stabilite dall’Amministrazione e senza la formale autorizzazione della stessa. L’Affidatario deve impegnarsi a osservare le disposizioni interne all’Amministrazione e ad usare le cautele necessarie perché, durante l’esecuzione dell’appalto, nel trattamento di dati siano garantiti i diritti e le libertà fondamentali delle persone fisiche e particolarmente il diritto alla vita privata, in conformità a quanto disposto dal D.Lgs 196/2003.
20. Rinvio Per tutto quanto non previsto specificamente dal presente Capitolato speciale d’oneri, e dal Disciplinare di gara, si fa espressamente rinvio a quanto previsto in materia, dalla vigente normativa, comunitaria e nazionale, in quanto compatibile.
21. Definizione delle controversie Per ogni controversia che dovesse insorgere in ordine all’affidamento del servizio di che trattasi, essendo espressamente escluso l’intervento arbitrale, è devoluta alla cognizione del giudice competente per territorio con riferimento alla sede legale di questa Amministrazione.
Il Dirigente Settore III Dott.Costantino Di Salvo
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