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CAPITOLATO SPECIALE D’ONERI
Progettazione e realizzazione “Centro Socio-Ricreativo Distrettuale per persone con diverse abilità “– Piano di Zona D 39 F.N.P.S. 2000/2003
PREMESSA
Con Decreto Presidenziale 4 novembre 2002 sono state approvate le linee guida per l’attuazione del Piano Socio-Sanitario della Regione Siciliana, redatto in osservanza della Legge 08/1/2000 n.. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”; Nel testo in allegato al predetto decreto presidenziale sono stati individuati i distretti socio-sanitari, tra cui il distretto D 39 Bagheria. costituito dai comuni di : Altavilla Milicia, Bagheria, Casteldaccia, Ficarazzi, Santa Flavia, ente capo fila Bagheria, per le finalità. di cui alle linee guida di indirizzo per la definizione del piano socio-sanitario regionale;L’Assessorato alla Famiglia, alle Politiche Sociali e alle Autonomie Locali con D.A. 989 del 27 marzo 2007, ai sensi della legge 8 novembre 2000 n. 328 e del D.P.R.S. n. 72 del 23/03/2007 che approva le “Integrazioni e modifiche del documento- Stesura aggiornata della programmazione di cui al documento- Analisi, orientamenti e priorità L. 328/2000- Triennio 2004/2006” ha approvato il riparto delle risorse del F.N.P.S 2004/2006; L’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie locali- Servizio 3°-Ufficio Piano con circolare 1090 del 27/03/2007, avente per oggetto L. 328/00-Il D.P.R.S. 8 maggio 2006, l’assegnazione delle risorse 2004/2006, le priorità, il riequilibrio temporale dei Piani di zona”, ha esplicitato in attuazione degli indirizzi del Governo Regionale le linee di indirizzo di cui i programmatori locali devono tenere conto nella programmazione delle risorse F.N.RS. 2004/2006, che costituiscono gli elementi di sviluppo del sistema dei servizi alla persona in un’ottica di continuità con quanto avviato nella prima triennalità; Lo stesso Assessorato ha individuato per tutti i distretti Socio-Sanitari la data del 31/12/2009 quale termine ultimo entro il quale dovrà avvenire il riequilibrio temporale e finanziario del Piano di Zona e dovrà essere concluso il processo di sperimentazione del nuovo sistema di welfare regionale; Con determina sindacale n. 83 del 10/10/2007 del Comune Capofila è stato approvato l’accordo di programma per l’adozione dell’integrazione e riprogrammazione del Piano di Zona Distretto Socio-Sanitario 39; L’Assessorato Regionale della famiglia ha ritenuto congrua, con parere n. 35 del 06/10/2008 l’integrazione e la riprogrammazione del Piano di Zona Distretto Socio-Sanitario 39; In coerenza col Piano di Zona Distrettuale e alla luce del quadro strategico approvato,è necessario avviare la nuova architettura di rete, a dimensione distrettuale ,del Polo Integrato – Altavilla Milicia, Ficarazzi, Casteldaccia
1. OGGETTO DELL’APPALTO L’appalto consiste nell’ideazione, progettazione e realizzazione di “Centro Socio Ricreativo Distrettuale per Persone con Diversa Abilità”, previsto nel Piano di Zona prima triennalità, che pur mantenendo l’originario impianto operativo, è stato ridefinito sotto forma di POLO INTEGRATO a supporto dei Comuni di Casteldaccia (sede del centro), Altavilla Milicia e Ficarazzi e rimodulato in termini temporanei per un biennio
2. OBIETTIVI E CONTENUTI Obiettivo prioritario rimane quello di perseguire una crescita evolutiva della persona con diversa abilità nella prospettiva di una progressiva e costante socializzazione, di aiutare con interventi specifici le famiglie gravate dall’oneroso compito di assistere un congiunto con abilità ridotta. Pertanto gli obiettivi perseguiti sono i seguenti: Motivare alla partecipazione attiva e all’integrazione sociale, intervenendo con attività “attraenti”, in contesti giovanili caratterizzati da situazioni di deprivazioni linguistiche e socio-espressive. Sviluppare e rafforzare le capacità comunicative. Rafforzare abilità e competenze di base per il reinserimento in percorsi formativi. Sviluppare sentimenti di autostima e rispetto di sé. Educare al confronto con i propri pari. Educare al lavoro di gruppo e alla cooperazione. Sviluppare e consolidare rapporti di rete; Promuovere la cittadinanza attiva e il protagonismo dei giovani nel territorio.
3. SEDE DELLE ATTIVITA’ Gli spazi del Centro, pur avendo come punto di riferimento la sede del Centro sito a Casteldaccia, si qualificheranno sempre più per il carattere integrato dei suoi servizi al fine di favorire l’interscambio e la coesione tra diversamente abili e giovani normodotati. Ciò implica una programmazione comune di interventi da svolgersi sia all’interno del polo che nelle altre realtà territoriali ( scuola, associazioni ecc) in cui lo “stare insieme” assume rilevanza significativa per la crescita sociale e culturale di tutti i giovani. 4. METODOLOGIE E TECNICHE DI LAVORO E’ necessario che le attività laboratoriali esplicitino il significato dell’esperienza sia individuale sia di gruppo. Il clima formativo dovrà aiutare i giovani a scoprire il gusto, ma anche la difficoltà, che la creazione di un prodotto impone e dovrà sviluppare in loro quelle risorse interne che permettono un approccio positivo con le difficoltà. Per questo è necessario che le attività laboratoriali prefigurino modelli di comportamento coerenti con le necessità reali del mondo del lavoro e contribuiscano ad esplicitare il significato dell’esperienza individuale e sociale necessaria all’elaborazione di un proprio progetto di vita, con un’azione finalizzata a farli uscire dalla situazioni di marginalità. Una particolare attenzione deve essere sviluppata nei processi di coinvolgimento dei giovani disabili per l’avvio di specifici percorsi di integrazione finalizzati all’empowerment e all’acquisizione comportamenti autonomi attraverso anche l’utilizzo di strumenti rapportati alla specifica condizione di handicap. Nella metodologia dell’intervento si darà rilevanza ad una didattica e pratica strumentale che consenta la predisposizione di percorsi personalizzati in rapporto alle esigenze specifiche e alle competenze di base in possesso dei singoli partecipanti, in un’ottica di autoresponsabilizzazione dei singoli e di gestione partecipata delle attività. In tale contesto particolare rilievo assumeranno: l’azione di coinvolgimento attiva delle famiglie nella programmazione e nella realizzazione degli interventi; la cooperazione attiva in situazioni learning by doing basate sul rispetto delle regole, sullo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità, sulla condivisione di valori comuni e sull’assunzione di responsabilità operative nel project work.
Destinatari Le attività sono destinate ad un numero di 40 unità, compresi tra i 12 ed i 24 anni. Nella individuazione dei partecipanti si terrà conto delle indicazioni dei servizi sociali, delle scuole, e delle associazioni.
6 BILANCIO DELLE COMPETENZE E VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI Il bilancio delle competenze si articolerà in due momenti; il momento iniziale permetterà di fare emergere il pregresso, il percorso di esperienze dei singoli, la storia di ciascuno, il quadro della sua personalità e il grado di socializzazione dei destinatari soprattutto di quelli appartenenti alle fasce più deboli e degradate. In particolare saranno somministrate delle schede di autovalutazione iniziale relative non solo alla sfera socio-affettiva, psico-attitudinale, cognitiva, comunicativa-relazionale e socio-ambientale ma anche alle eventuali competenze acquisite in precedenti esperienze formative. Strumenti utili in questa prima fase saranno anche colloqui individuali e osservazione dei comportamenti. Sulla base degli elementi conoscitivi che emergeranno dal bilancio effettuato si procederà all’elaborazione di un piano personalizzato di lavoro che rappresenterà i contenuti specifici dell’esperienza di laboratorio a cui il giovane andrà incontro e che dovranno essere assunti nel suo portfolio personale. Nella fase finale verranno utilizzate schede di verifica e valutazione strutturate in modo tale da fare emergere i cambiamenti e la crescita avvenuta nelle aree individuate. Oggetto delle verifiche sarà soprattutto il processo entro cui si situerà la crescita umana e culturale di ciascuno dei destinatari. In tale direzione assumeranno rilievo: l’analisi del grado di raggiungimento degli obiettivi specifici la reazione che i giovani destinatari avranno rispetto alle azioni intraprese nelle attività di laboratorio (grado di condivisione, gradimento delle attività proposte, qualità degli interventi).
7 Durata dell’intervento La durata dell’intervento è fissata in anni due, dalla data della stipula del contratto, potrà essere ridotta nel caso di sopravvenute esigenze da parte dell’Amministrazione appaltante. Si prevede che il gruppo di lavoro interverrà per complessive ore 10.470, sviluppato sulla base del costo orario così come previsto dal C.C.N.L. Cooperative per le qualifiche professionali sotto indicate.
8 Figure professionali ed operatori coinvolti n.7 Animatori: che verranno impiegati per n.4 ore cadauno, per 5 giorni, per un totale di n. 80 ore mensili di prestazioni. Il Comune di Casteldaccia, metterà a disposizione un idoneo mezzo di trasporto al fine di garantire la presenza al centro dell’utenza preveniente dai Comuni di Ficarazzi ed Altavilla Milicia, è prevista la spesa relativa al costo della benzina e dell’autista che è stata quantizzata in € 25.000,00.
VOCE DI COSTO N. ORE COSTO ORARIO CCNL COOPERATIVE COSTO COMPLESSIVO RISORSE UMANE PROFESSIONALI 10.470 16,00 167.600,00 Spese per Utenze e attrezzature * 42.500,00 trasporto 25.000,00 iva 6.710,00 Oneri di gestione 8.190,00
250.000,00
*Specifiche voce spese per utenza e attrezzature: • consumi energetici, comunicazione, pulizia locali € 8.000,00 • integrazione arredi € 20.000,00 • materiale didattico cancelleria € 14.500,00
9.Criteri di aggiudicazione L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83 del D.lgs 163/06, determinata mediante l’attribuzione di un punteggio massimo di 100 punti, prendendo in considerazione i seguenti elementi di valutazione: Offerta Tecnica - max 80 punti
Criteri Punteggio
Qualità del progetto (con riferimento a: modello teorico-metodologico e organizzativo, metodo e strumenti di lavoro, obiettivi a breve, medio e lungo termine, impianto di valutazione, verifica e monitoraggio, completezza dell’analisi di contesto, qualità delle risorse umane impiegate, competenze e capacità organizzativa e ogni altro elemento mirato a dimostrare la bontà del progetto in funzione del raggiungimento degli obiettivi e dei risultati previsti dall’ Avviso). 40 punti Qualità del piano di comunicazione/informazione del progetto, con riferimento alle modalità di sensibilizzazione e coinvolgimento previste e al numero stimato di persone che possono essere contattate e raggiunte, anche attraverso sussidi mediali e/o partenariati mediali. 10 punti Qualificazione del soggetto proponente: forme e livello di partecipazione al progetto di altri soggetti operanti nel settore e di partner pubblici, anche con altri programmi analoghi 10 punti Modalità di gestione del progetto: qualità del piano di gestione, ivi comprese le strutture decisionali dei partner, modello organizzativo gestionale; qualità del cronoprogramma delle attività, esperienza dei responsabili/coordinatori del progetto 10 punti Qualità e quantità dei risultati che si prevede di conseguire tramite il progetto, in termini di servizi e di attività a regime, di replicabilità delle iniziative in altri contesti territoriali, etc. Modalità di verifica e di valutazione dei risultati indicati e grado di trasferibilità/disseminazione 10 punti TOTALE 80
Offerta economica - max 20 punti Per l’offerta economica il punteggio sarà attribuito attraverso l’applicazione della formula seguente: PUNTEGGIO = (Pmin/P) x 20 Dove: Pmin = prezzo minimo tra tutte le offerte ricevute. P = prezzo offerto dal concorrente in esame. Il punteggio finale valevole ai fini dell’aggiudicazione sarà uguale alla sommatoria dei punteggi ottenuti rispettivamente dall’offerta tecnica e dall’offerta economica.
10. Modalità di pagamento L’appalto è regolato dalla clausola della garanzia di risultato, per cui l’Affidatario si assume completamente l’onere di garantire lo svolgimento dei servizi, nel rispetto della tempistica presentata, con pieno soddisfacimento dell’Amministrazione appaltante, restando inteso che al venir meno dei risultati anche intermedi, l’Amministrazione applicherà specifiche penalità. L’importo per lo svolgimento dei servizi sarà erogato come segue: - una rata di acconto pari al 10% dell’importo dell’aggiudicazione alla stipula del contratto. - due rate semestrali, per ogni annualità, a stato di avanzamento dei lavori previa dimostrazione dell’avvenuta e completa realizzazione delle attività previste nel periodo di riferimento come da crono programma e presentazione dello stato di avanzamento dei lavori valorizzato in base ai corrispettivi contrattualizzati controfirmato dall’Amministrazione appaltante a conferma della effettiva e regolare esecuzione del servizio e della soddisfazione in relazione alle attività svolte. - una rata a saldo dell’importo contrattuale pari al restante 10% dell’importo dell’aggiudicazione ad ultimazione del servizio previa presentazione della documentazione finale riepilogativa a dimostrazione dell’avvenuta e completa realizzazione delle attività previste e presentazione dello stato di avanzamento dei lavori valorizzato in base ai corrispettivi contrattualizzati controfirmato dall’Amministrazione appaltante a conferma della effettiva e regolare esecuzione del servizio e della soddisfazione in relazione alle attività svolte. Le somme saranno erogate previa presentazione di regolari fatture. Le liquidazioni, dedotte le eventuali penalità in cui l’Affidatario è incorso, avverranno entro 90 giorni dal ricevimento delle fatture mediante accredito su conto corrente bancario intestato all’Affidatario. Tale modalità di pagamento, nonché le coordinate bancarie, dovranno essere indicate sulle fatture. Le fatture dovranno indicare gli estremi del contratto. Il finanziamento dell’importo contrattuale è a valere sui fondi F.N.P.S ex lege 328/2000,triennio 2000/2003, cosi come rimodulati nel Piano di Zona distrettuale,nulla avrà a valere l’Affidatario nel caso in cui detto finanziamento venga revocato.
11. Inadempienze Contrattuali e Penalità L’Affidatario è responsabile dell’esatto adempimento delle obbligazioni nascenti dal contratto e della perfetta esecuzione del servizio nel rispetto della tempistica presentata. In caso di inadempimento parziale o totale, l’ente si riserva il diritto di non procedere al pagamento delle prestazioni che riterrà qualitativamente o quantitativamente difformi a quanto richiesto. Le inadempienze ed irregolarità riscontrate saranno contestate con comunicazione scritta, da trasmettersi anche a mezzo fax, all’Affidatario che dovrà, entro 5 giorni lavorativi decorrenti dal ricevimento della lettera, produrre per iscritto le proprie controdeduzioni; trascorso il tempo suddetto l'Amministrazione appaltante deciderà nel merito applicando, se del caso, le relative penali. L’applicazione delle penali non preclude il diritto dell’Amministrazione a richiedere il risarcimento dell’eventuale maggior danno subito e ad attivare ogni altra azione a difesa dei propri diritti ed interessi. Per i crediti derivanti dall’applicazione delle penali previste dal presente Capitolato, l’Amministrazione potrà, a sua insindacabile scelta, compensare il credito con quanto dovuto all’Affidatario a qualsiasi titolo ovvero avvalersi della cauzione, che dovrà, in tal caso, essere immediatamente reintegrata, senza bisogno di diffida o procedimento giudiziario. Le penalità saranno notificate all’impresa in via amministrativa, restando escluso qualsiasi avviso di costituzione in mora ed ogni atto o procedimento giudiziale.
12.Garanzie Definitive A garanzia della corretta esecuzione del presente appalto, l’Affidatario dovrà costituire, prima della stipula del contratto, fideiussione definitiva nella misura del 10% (diecipercento) dell’importo contrattuale per la realizzazione del servizio. La predetta garanzia deve essere riferita alla gara in oggetto ed avere quale soggetto beneficiario l’Amministrazione appaltante. Detta cauzione dovrà costituirsi esclusivamente mediante fidejussione bancaria od assicurativa o rilasciata da intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.Lgs. 1 settembre 1993, n.385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell’economia e delle finanze. La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale di cui all’art. 1944 del codice civile, la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La garanzia fidejussoria sarà progressivamente svincolata a misura dell’avanzamento dell’esecuzione, nel limite massimo del 60% dell’iniziale importo garantito. Tale svincolo, nei termini e per l’entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare dell’Amministrazione, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'Affidatario, del documento che attesti la regolare esecuzione del servizio. L’ultimo residuo, pari al 40% dell’iniziale importo garantito, sarà svincolato al termine del servizio con la restituzione all’Affidatario del documento in originale. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna della documentazione costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata e non potrà essere imputato all’Amministrazione. La mancata costituzione della garanzia definitiva determina la revoca dell’affidamento e l’aggiudicazione dell’appalto al concorrente che segue nella graduatoria. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di regolare esecuzione.
13. Recesso L'Amministrazione può recedere dal contratto in qualsiasi momento. In caso di recesso l’Affidatario ha diritto al pagamento di un corrispettivo, se richiesto, commisurato alla fornitura effettuata, comprensiva delle spese sostenute. È escluso ogni ulteriore risarcimento o indennizzo.
14. Spese Contrattuali ed Oneri Diversi Sono a carico dell’Affidatario tutte le spese di copia, bollo, registrazione, nonché qualsiasi adempimento fiscale inerente la stipula del contratto di appalto, comprese quelle notarili, ed ogni altra spesa concernente l’esecuzione del contratto.
15.Vincoli L’Affidatario è vincolato per il fatto stesso dell’aggiudicazione. L’Amministrazione è vincolata solo successivamente alla registrazione del contratto.
16. Responsabilità dell’Affidatario L’Affidatario è responsabile dell’esatto adempimento del contratto e delle perfetta esecuzione del servizio. L’Affidatario è responsabile dei danni a persone e/o cose derivanti dall’espletamento delle prestazioni contrattuali ed imputabili allo stesso o ai suoi dipendenti: pertanto, dovrà adottare tutti i provvedimenti e le cautele all’uopo necessari, sollevando l’Amministrazione da qualsiasi responsabilità e da qualsiasi pretesa avanzata da terzi ed inerente l’espletamento del servizio. L’Affidatario riconosce a suo carico tutti gli oneri inerenti alla assicurazione delle risorse umane occupate nelle attività del presente contratto e dichiara di assumere in proprio ogni responsabilità in caso di infortuni e di danni arrecati eventualmente dal suddetto personale a persone e a cose, sia dell’Amministrazione, che di terzi, in dipendenza di colpa o negligenza nella esecuzione delle prestazioni stabilite.
17. Trattamento e tutela dei lavoratori L’Affidatario è unico responsabile nei confronti del personale impiegato e dei terzi nell’espletamento dell’incarico. Esso è obbligato, sotto ogni profilo, ad osservare la normativa vigente a tutela dei lavoratori in materia assistenziale, previdenziale e di sicurezza nei luoghi di lavoro. L’Affidatario ha l’obbligo di assicurare i lavoratori per le ipotesi di infortunio di qualsiasi genere che possano verificarsi nello svolgimento anche di quella parte delle attività dagli stessi prestata direttamente nei locali dell’Amministrazione appaltante, sollevando quest’ultima da ogni eventuale richiesta di risarcimento. L’Affidatario ha l’obbligo di osservare, oltre che il presente Capitolato, ogni altra norma di legge, decreto o regolamento, vigenti o emanati in corso d’opera, in tema di assicurazioni sociali ed è tenuto al rispetto di tutta la normativa inerente le assicurazioni sociali del personale addetto ed alla corresponsione dei relativi contributi. L’Affidatario è obbligato ad applicare ai lavoratori dipendenti, occupati nei lavori costituenti oggetto del presente appalto, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro vigenti nella località e nei tempi in cui si svolgono le prestazioni.
18. Proprietà delle risultanze Tutti gli elaborati prodotti nel corso del presente appalto rimangono di esclusiva proprietà dell’Amministrazione appaltante.
19. Obbligo di riservatezza L’Affidatario è obbligato a mantenere riservate le informazioni relative alle attività dell'Amministrazione di cui verrà a conoscenza in relazione al presente appalto e si obbliga altresì a impegnare il proprio personale a mantenere riservate tali informazioni. L’Affidatario deve impegnarsi, per quanto di sua competenza, affinché i dati oggetto di trattamento nelle diverse fasi dello sviluppo della fornitura non vengano impiegati per finalità diverse da quelle stabilite dall’Amministrazione e senza la formale autorizzazione della stessa. L’Affidatario deve impegnarsi a osservare le disposizioni interne all’Amministrazione e ad usare le cautele necessarie perché, durante l’esecuzione dell’appalto, nel trattamento di dati siano garantiti i diritti e le libertà fondamentali delle persone fisiche e particolarmente il diritto alla vita privata, in conformità a quanto disposto dal D.Lgs 196/2003.
20. Rinvio Per tutto quanto non previsto specificamente dal presente Capitolato speciale d’oneri, e dal Disciplinare di gara, si fa espressamente rinvio a quanto previsto in materia, dalla vigente normativa, comunitaria e nazionale, in quanto compatibile.
21. Definizione delle controversie Per ogni controversia che dovesse insorgere in ordine all’affidamento del servizio di che trattasi, essendo espressamente escluso l’intervento arbitrale, è devoluta alla cognizione del giudice competente per territorio con riferimento alla sede legale di questa Amministrazione.
Il Dirigente Settore III Dott.Costantino Di Salvo
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